Sponsorizzazione sportive: Creattività e la Rubierese Volley

Nell’epoca del digitale sono ancora utili le sponsorizzazioni sportive locali? E perché? Come si è evoluto questo tipo di promozione?

La nostra risposta è che sono ancora strategiche perché non sono cambiati i valori di cui è portatore lo sport, con principi e regole equiparabili a quelli di una società modello. Spirito di squadra, perseguimento di obiettivi e fairplay sono identificativi anche di una cultura aziendale e di quei brand che vogliono fare awareness con un mood che comunichi valori positivi come quelli legati allo sport.

Sintetizziamo in cosa consiste la cultura sportiva, da quali valori è costituita: in primis dalla lealtà e responsabilità nelle relazioni con i compagni e con i giocatori avversari; dal sacrificio, dall’autodisciplina che richiede costanza, capacità di adattamento e superamento dei propri limiti. Lo sport è rispetto delle regole, solidarietà tra giocatori. Richiede si fissino traguardi da perseguire in un contesto di meritocrazia, con condivisione di obiettivi, accettazione di sconfitte e di vittorie senza atteggiamenti di presunzione, nell’ambito di una competizione sempre pacifica.

Un brand che voglia fare da sponsor non ha che da scegliere quali valori sottoscrivere. Anche il tipo di sport, ad esempio il basket piuttosto che il calcio, comunica al target-cliente una precisa identificazione e presa di posizione. Nel caso del calcio a qualcosa che ha a che fare con la popolarità e con i fenomeni di massa verso cui il brand può avere molto interesse; nel caso del basket a una passione più di nicchia che trova i suoi modelli di riferimento altrove, ad esempio in USA, oppure in alcuni territori italiani dove è già molto radicato nella tradizione locale, come ad esempio a Reggio Emilia. Nello stesso sport, a livello nazionale, fa differenza anche la scelta della squadra da sponsorizzare, da quella storicamente forte, che comunica solidità, e alla quale si possono associare solo brand con ingenti risorse economiche, a quelle squadre nuove e in rapida ascesa (che comunicano audacia, dinamismo e intraprendenza). Le serie minori e le squadre di provincia sono economicamente avvicinabili e sono preferibili quando le aziende cercano visibilità esclusivamente sul proprio territorio.

L’avvento del digitale non ha danneggiato affatto le sponsorizzazioni sportive, al contrario il web e i social media hanno amplificato ulteriormente la risonanza di questo tipo di advertising. L’azienda sponsor ha oggi a disposizione non solo i banner al bordo campo della squadra e tutti i materiali off line, ma anche quelli on line come il sito e i social media attivati dalla società sportiva.

A monte occorre naturalmente profilare i tifosi della squadra presa in considerazione o degli eventi sportivi e sociali che la coinvolgono, per individuare le categorie merceologiche e servizi a cui è più interessato ogni segmento di target.

I VANTAGGI

  • CREDIBILITÀ: l’azienda che diventa sponsor di una squadra locale molto seguita e amata o in testa al campionato dimostra di essere attaccata al territorio e di essere capace di fare rete con le realtà sportive, sociali e imprenditoriali circostanti.
  • BRAND AWARENESS: quante volte, durante un campionato, lo spettatore vede gli sponsor su maglie e altri materiali e supporti? Questa esposizione si moltiplica grazie a video e foto pubblicate su tutti i media.
  • ENGAGEMENT CON L’AUDIENCE: in alcuni casi fisicamente, in un face to face con il proprio target di riferimento presente all’evento, in altri coinvolgendoli in una dimensione più ideale, legata alla percezione del brand che si associa ai valori e alla storia della quadra.

DATI

Dal Category Intelligence di Nielsen Sports arrivano dati molto interessanti. Chi segue gli eventi sportivi in Italia è mediamente più sensibile alle sponsorizzazioni. Ciò significa che i tifosi italiani hanno più propensione a informarsi riguardo ai brand partner. Spicca il 20% degli italiani appassionati di ciclismo, il 19% di sci alpino e il 16% dei tifosi di calcio i quali s’informano attivamente sulle aziende che hanno sponsorizzato i loro eventi di riferimento. Di questi il 23% di appassionati di ciclismo e sci alpino e il 20% di quelli di calcio, a parità di prezzo, sono maggiormente propensi all’acquisto di prodotti e servizi delle aziende sponsor. Non male…

CREATTIVITÀ SPONSOR

Proprio per questi motivi la nostra agenzia di comunicazione ha deciso di mettere in pratica tali precetti scegliendo uno sport in cui s’identifica in pieno: la pallavolo. Gioco di squadra appassionante e spettacolare, emblema di affermazione femminile nello sport e non solo, nel nostro territorio si è diffuso quasi come il calcio ed ha aggregato in pochi decenni tante generazioni di ragazzi che continuano a praticarlo a livello amatoriale, con inesauribile passione.

La squadra di cui Creattività è diventata orgogliosamente sponsor è la Rubierese Volley salita proprio quest’anno in B2. In sesta posizione con ben 22 punti alla fine del girone di andata, si colloca prima tra le squadre reggiane.  Rubierese Volley mostra in ogni suo match l’affiatamento di una squadra che da l’anno scorso continua a accumulare successi e a esprimere uno spirito tenace e coraggioso!

2019-04-08T09:15:43+00:00