Real Time Marketing: i casi Petaloso e Taffo

Il Real Time Marketing (RTM) è un tipo di marketing oggi molto diffuso, finalizzato ad aumentare l’awareness dell’azienda. La modalità è quella di sfruttare trend e hot topic del dibattito pubblico per consentire all’azienda di inserirsi, con la sua strategia di comunicazione, nella moltitudine delle conversazioni attuali. Chi fa RTM deve assolutamente essere reattivo, rispondere all’istante agli stimoli esterni realizzando contenuti creativi che attirino l’attenzione del pubblico. Il tempismo è il fattore cruciale per argomenti o situazioni che, in quel preciso momento, stanno suscitando un gran numero di interazioni e risposte sul web. Pubblicare post su social in ritardo, anche di pochi giorni, è controproducente. Occorre però grande originalità e ironia oltre a un’autenticità in linea coi valori del proprio brand che consenta al messaggio di differenziarsi da tutti quelli pubblicati da altri. Se l’azienda è costante nel commentare e costruire una comunicazione coerente al suo mood riuscirà a guadagnare grande visibilità.

Oltre alla rielaborazione in chiave brand di eventi contingenti, è molto funzionale e social anche la sensibilizzazione verso le tematiche sociali del momento (campagne contro l’HIV, gli incidenti stradali, bullismo ecc) magari suggerite da giornate internazionali, ricorrenze o dalla cronaca attuale.

Negli anni molti brand hanno interpretato in modo diverso il concetto di real time marketing. Vi ricordate del caso di ‘petaloso’? Per giorni riempì il web di ‘contenuti floreali’ e accese un importante dibattito sull’evoluzione della lingua italiana, sul ruolo dei social, con il coinvolgimento di istituzioni come l’Accademia della Crusca, trasmissioni radiofoniche dedicate e moltissimi mass media che analizzarono il caso. ‘Petaloso’ è un aggettivo coniato da un bambino delle elementari: la sua insegnante rese virale la parola sui social e molti importanti brand (Mulino Bianco, Lego, Fiat, Lancia ecc) colsero la palla al balzo proponendo prodotti nuovi o reinterpretando quelli già sul mercato in stile petaloso ossia floreale e ironico…

Altri casi di coinvolgimento “contingente” forse più scontati e sicuramente confezionabili con anticipo sono gli scherzi del Pesce d’Aprile: molte aziende cercano di divertire e coinvolgere i propri followers semplicemente con uno scherzo, ma potrebbero trasformare la ricorrenza del primo aprile in un vero real time se lo legassero anche a un argomento del dibattito contemporaneo.

Il caso Taffo
Un caso veramente emblematico di RTM che sta facendo scuola anche per altri motivi è quello di Taffo Funeral Service, un’agenzia di onoranze funebri presente a Roma e L’Aquila. Le sue campagne su Facebook hanno riscosso un’enorme risonanza mediatica non solo nazionale ma anche internazionale. Quali sono le chiavi del suo successo? Beh certamente l’essere antesignani: essere i primi del settore a comunicare, non solo superando il tabù per eccellenza, quello della morte, ma a cavalcarlo ribaltandolo con ironia e intelligenza. L’effetto è potentissimo e la formula viene quindi ripetuta in varianti suggerite dal dibattito mediatico, soprattutto social. Ne sono un esempio i post sui piromani, sui diritti civili dei LGBT, sull’acqua della Ferragni ecc. vedi la pagina Facebook 

Nessuno come Taffo aveva mai sdrammatizzato un tema così triste e ostico. Ed è proprio superando il tabù, trasformandolo in qualcosa di costantemente spiritoso, irriverente e spesso sagace che Taffo ha compiuto il miracolo. L’awareness e l’engagement ottenuti sono numericamente impressionanti. Il senso e i valori diffusi dai messaggi di Taffo inducono gli esperti a cominciare a considerarlo come un influencer. Il tempo dirà se Taffo sarà riuscito a cambiare nel profondo la percezione comune che abbiamo della morte. Intanto il processo di rimozione è iniziato…

2019-03-18T17:36:40+00:00