Come pianificare il Content Marketing

content-marketingDi Content Marketing si parla molto, moltissimo, soprattutto da un anno a questa parte.
In quest’articolo vorremmo fare chiarezza sull’argomento, raccontandoti di cosa si tratti e aiutandoti a comprendere come utilizzarlo al meglio nella tua strategia di marketing aziendale.
Quindi bando alle ciance: iniziamo! 😉

Piano strategico di Content Marketing

1. Definisci gli obiettivi e profila il target

Il senso ultimo del Content Marketing risiede nel fornire contenuti rilevanti per i potenziali clienti, ossia contenuti che rispondano alle domande che si pongono.

No, non abbiamo i superpoteri e non leggiamo nella mente dei nostri lettori: per questo devi tracciare un profilo dei tuoi interlocutori e clienti tipo (buyer personas), chiedendoti quali siano le loro necessità e come puoi aiutarli nel risolvere i loro bisogni attraverso il Content Marketing senza richiedere sforzi cognitivi ingenti.

La definizione del target è sicuramente uno step imprescindibile, ma a monte deve essere presente una strategia di marketing dei contenuti: devi capire a cosa ti serviranno, stabilendo obiettivi precisi. Più specifico sarai nella pianificazione degli obiettivi, maggiori saranno le probabilità di raggiungerli.

2. Differenziati dalla concorrenza

Analizza gli strumenti che utilizzano i tuoi competitors quando fanno Content Marketing come blog e social media e cerca di capire su quali argomenti fanno leva, quali fattori distintivi possiedono e il modo in cui li comunicano.

Dopo aver scandagliato per bene il web, ti sarai fatto un’idea di ciò che i tuoi concorrenti stanno facendo e potrai quindi cercare vie diverse per rendere i tuoi contenuti distintivi: devi far si che il lettore ti identifichi, diventando una soluzione unica ai suoi problemi.

3. Scegli gli argomenti

Hai definito i tuoi obiettivi, il tuo pubblico e il tuo piano per distinguerti dalla concorrenza: bene, adesso puoi concentrarti sui temi che tratterai.

Per avere un’idea di ciò che gli utenti cercano sul web, e quindi di quali siano i trend a livello di contenuto, puoi avvalerti dell’aiuto dello Strumento di Pianificazione delle Parole Chiave di Google: i dati che troverai però dovranno essere incrociati con quelli relativi ai tuoi obiettivi e al tuo target.

Infatti, anche se “tante persone cercano su Google la keyword”, non dimenticare di valutare in modo critico se rappresenta davvero la scelta migliore per la tua strategia.

Potresti scoprire che per centrare i tuoi obiettivi è necessario muoversi su binari diversi da quelli indicati dalle ricerche effettuate su Google e questo potrebbe accadere per tanti motivi, come ad esempio il fatto che necessiti di utenti più profilati rispetto alle parole chiave generiche che presentano un’alta ricorrenza.

In sintesi: fai un buon utilizzo dei tool per la ricerca di keyword ma interpreta sempre i dati che ti forniscono alla luce del tuo piano strategico di Content Marketing.

4. Organizza e pianifica

piano di Content MarketingIl Piano Editoriale sarà la tua bussola, il tuo metodo di lavoro: l’organizzazione e la pianificazione dei contenuti sono alla base di un buon marketing dei contenuti. Non lasciare niente al caso e la pubblicazione sarà più fluida, semplice ed efficace.

In questa fase, se più di una persona si occupa della realizzazione dei contenuti, vi tornerà utile anche coordinare il lavoro del team, stabilendo chi farà cosa e quando.

5. Crea

Eh si, finalmente puoi scrivere! 🙂

Ti forniamo una mini guida per farlo in modo efficace sul tuo blog aziendale e sui tuoi account social, catturando l’attenzione e l’interesse del lettore e, in un secondo momento, ottenendo la sua fiducia. Ovviamente si tratta di semplici consigli e non di regole universali! 😉

  • Sii chiaro fin dall’inizio sull’argomento che tratterai;
  • Solleva un problema;
  • Spiega perché interessa il lettore;
  • Offri la tua soluzione;
  • Spiega perché la tua soluzione è diversa dalle altre;
  • Illustra perché sei convinto di ciò che offri, apportando credibilità;
  • Indica la prossima azione da compiere per risolvere il problema (contatto, scaricare report, compilare form).

Valide alternative a questa scaletta sono anche casi studio, interviste e post scritti da altri ospitati sul tuo blog, come i tuoi partner commerciali.

6. Converti

Non perdere l’opportunità di far compiere al lettore un’azione che ti permette di acquisire dati importanti su di lui (lead generation) e, soprattutto, che ti da la possibilità di rimanere in contatto con lui, fidelizzandolo e deliziandolo con altri contenuti.

Ti consigliamo di non trascurare questo aspetto e di porre grande attenzione alle CTA (Call to Action), i tuoi strumenti di conversione, quelli che aumenteranno le tue probabilità di centrare l’obiettivo.

Ecco dove puoi trovare ottimi spunti e indicazioni per costruire chiamate all’azione efficaci: http://ow.ly/Z4gmD 

7. Analizza e migliora

piano di Content MarketingDopo tutto il lavoro che hai fatto, vorrai sapere se n’è valsa la pena e, soprattutto, quali sono i tuoi margini di miglioramento: per farlo devi analizzare dati specifici come apertura, click, iscrizioni e cancellazioni dalla newsletter, il tempo medio in cui gli utenti rimangono sul blog, gli articoli di maggior successo, quelli che suscitano più commenti e condivisioni sui social, le tipologie di contenuto che sono state più apprezzate ecc.

Per effettuare analisi approfondite puoi utilizzare Google Analytics.

Quest’ultimo step del tuo Content Marketing è fondamentale: solo dopo un’attenta analisi dei dati potrai migliorare la tua strategia rendendola ancor più rilevante per i tuoi clienti.

L’analisi è la fine, ma è anche l’inizio.

Ottimizzazione dei contenuti

Ora hai il tuo piano strategico e operativo di Content Marketing, ma ci sono anche altri aspetti da tenere in considerazione se vuoi che dia i suoi frutti…E tu lo vuoi, giusto? 😉

  • Non dimenticare il mobile: oggigiorno non si può prescindere da contenuti ottimizzati per dispositivi mobili…I tuoi lettori sono lì!
  • Ricorda l’importanza della relazione e del valore umano: comunica in modo personale, mettici la faccia, la voce e coinvolgi attraverso il dialogo.
  • Semplifica: rendi scorrevole la lettura e facile la ricerca d’informazioni, in modo da non richiedere sforzi di comprensione all’utente.
  • Non deludere: cerca di essere all’altezza delle aspettative che crei nei tuoi lettori, già circondati da tanti contenuti che non mantengono le promesse.
  • Adatta il contenuto ad ogni strumento: ogni canale ha le sue dinamiche, il suo linguaggio, il suo tone of voice, il suo target…Invece di ignorare queste peculiarità, sfruttale al meglio mixando i tuoi stili comunicativi!

Vuoi una mano per il tuo piano di marketing dei contenuti? 
Ti aiuteremo a definire la strategia, a creare i contenuti e a scegliere gli strumenti su cui veicolarli…Contattaci! 

2016-03-04T16:53:43+00:00