//Come scegliere i social network più adatti alle nostre esigenze di business

Come scegliere i social network più adatti alle nostre esigenze di business

I social network sono diventati importantissimi per molte attività, soprattutto quelle B2C (Business To Consumer), ma ormai anche per quelle B2B (Business To Business). I social, infatti, ci permettono di capire le aspettative e i desideri del nostro pubblico, di ottenere informazioni su di lui, oltre che d’informarlo in tempo reale sulle nostre iniziative e promozioni, coinvolgendolo il più possibile. 

come-scegliere-i-social-networkLe possibilità sono tante: Facebook, Twitter, Instagram, Youtube, Pinterest, Linkedin, Google +, Tumblir… E chi più ne ha più ne metta! Davanti a tutte queste possibilità, è facile perdersi nel “labirinto social”, sentirsi disorientati, non capire quale sia la via più efficace da intraprendere per la propria azienda e come scegliere i social network più idonei al raggiungimento dei nostri obiettivi di marketing.

Consideriamo i nostri obiettivi e cerchiamo di capire le potenzialità/criticità di ogni social. Alcuni, infatti, funzionano meglio di altri per aumentare la conoscenza del brand e far conoscere nuovi prodotti, altri hanno una vocazione estetica e sono più adeguati ad alcune specifiche categorie merceologiche. Ecco una panoramica delle caratteristiche e delle funzionalità dei principali social network.

Facebook

Celebre, utilizzatissimo, preciso.

Permette di entrare in contatto con i nostri clienti e con i prospect più di qualsiasi altro social network. Per prima cosa occorre lanciare una Fan Page e creare un collegamento dal e al nostro sito web. Inoltre, è importante pianificare i contenuti e calendarizzare le pubblicazioni seguendo un Piano Editoriale.

Meglio scrivere in prima persona, con tono informale, e cercare di rendere famigliare il brand con sondaggi e domande che coinvolgano i fan. L’interazione con i clienti si genera ascoltando e rispondendo ai feedback ricevuti: il monitoraggio e la moderazione dei commenti sono due fasi imprescindibili, come del resto in tutti i social.

Importante anche la possibilità di creare inserzioni a pagamento attraverso Facebook Ads, grazie alle quali possiamo profilare con grande accuratezza il nostro target in base all’obiettivo della campagna sponsorizzata.  

Twitter

Culturale, politico, informativo.

L’universo comunicativo di Twitter fa della velocità e della sintesi (massimo 140 caratteri a disposizione per un tweet) i suoi elementi principali. Twitter per le aziende è un valido completamento al servizio di relazione con i clienti, sia per il supporto alla vendita sia per l’assistenza diretta.

Occorre capire se abbiamo un gruppo di utenti adatto a questo tipo di comunicazione e trovare i contenuti per attirare la loro attenzione. Anche se potrebbe apparire un’ardua impresa, è importante seguire un Piano Editoriale preciso. Inoltre, è necessario mantenere un ritmo costante nel tempo: se non riusciamo a garantire continuità è meglio non iniziare.

Su Twitter, come, d’altro canto, su tutti i social network, è da evitare qualsiasi forma di promozione diretta e di comunicazione autoreferenziale: meglio parlare indirettamente della nostra azienda/prodotto. E, soprattutto, farlo in modo creativo.

LinkedIn

Professionale, settoriale, serio.

LinkedIn è un social network professionale, utilizzato principalmente per fare business networking, recruting e nella ricerca del lavoro. Come per gli altri social, anche su LinkedIn le aziende possono interagire attraverso gli aggiornamenti di stato nei gruppi e nelle discussioni, dimostrandosi attive e autorevoli nel settore di riferimento.

Dopo la compilazione della parte inerente le informazioni, la nostra pagina aziendale diventa visibile a tutti gli utenti che possono iniziare a seguirci. I vantaggi per una pagina aziendale sono l’immediata indicizzazione su Google e la possibilità di ottenere “raccomandazioni” dei nostri prodotti/servizi da parte degli iscritti. Inoltre, LinkedIn mette a disposizione statistiche dettagliate sull’andamento della pagina.

In ottica SEO, Google premia LinkedIn e i suoi iscritti nei risultati di ricerca, garantendo una certa visibilità ai profili maggiormente aggiornati e con l’URL ottimizzata.
LinkedIn permette di entrare in contatto con profili qualificati con i quali è possibile intrecciare rapporti professionali significativi ed ampliare le possibilità di business.

Youtube

Intuitivo, immediato, dinamico.

Permette anche alle piccole medie imprese di raccontarsi e promuoversi straordinariamente e a costo zero, attraverso i video online.

La domanda da porsi è se un video sia lo strumento giusto per promuovere la nostra impresa. In molti casi il canale aziendale su YouTube può avere un effetto incredibilmente positivo per la brand awareness (notorietà della marca) e in termini di traffico in entrata sul sito aziendale.

Elemento essenziale è tarare il nostro video, che dovrebbe essere informativo e in grado di intrattenere, in base al tipo di utente YouTube che si vuole raggiungere. Solo allora si potrà utilizzare questo canale come ingrediente del nostro marketing mix.

Instagram

Istantaneo, emozionale, vincente.

Instagram nasce come App e a tutt’oggi è possibile utilizzarlo al 100% delle sue possibilità soltanto da mobile. D’altra parte, non poteva essere diversamente: questo è il social dello scatto condiviso. O meglio, dello scatto filtrato in modo da renderlo più gradevole seguendo i nostri gusti personali e, infine, condiviso.

Questo canale può rappresentare una grande opportunità per le aziende: attraverso fotografie che devono apparire genuine e naturali (anche se in realtà non lo sono) si raccontano i valori aziendali, la produzione, il personale e molto altro ancora. Particolarmente efficace per la moda, il design e il food, Instagram sta riscontrando un grande successo, con un numero di utenti in costante aumento.

L’importante novità in casa Instagram consiste nella possibilità di creare inserzioni a pagamento, che appaiono nello stream fotografico dell’utente anche se non segue quel determinato brand all’interno della piattaforma. Il formato di queste ADS è quello del carousel, quindi il punto focale della comunicazione pubblicitaria su Instagram è lo storytelling.

Pinterest

Ispirazionale, creativo, visual.

Questo social si basa sulla condivisione d’immagini organizzate in bacheche virtuali suddivise per argomenti. Pinterest permette alle imprese, attraverso gli account aziendali, di diffondere immagini di prodotto con una breve descrizione che deve contenere l’indirizzo del sito di riferimento e di condividere (“pinnare”) immagini (“pin”) dalle bacheche altrui da utilizzare come ispirazioni, idee creative, spunti originali.

Le categorie merceologiche di maggior successo su Pinterest sono moda, food e design.
Inoltre, su questo social è possibile acquistare online i prodotti ritratti, ma per ora questa funzione viene utilizzata solamente negli USA. Il social network è una piattaforma ideale per costruire una community attorno ad un brand e, altro aspetto di non poca rilevanza, è SEO friendly.

Bene, ora che abbiamo cercato di fare chiarezza tracciando la biografia di ciascun social network, possiamo scoprire insieme quale tra questi strumenti si conformi meglio alla tua attività! Contattaci!

2015-12-18T12:58:50+00:00